11 MAGGIO FESTA DELLA MAMMA, “DIRETTORE DELLE OPERAZIONI” GRAZIE MAMME!!!

In un video di American Greetings un singolare tributo al lavoro delle mamme.

In un falso colloquio di lavoro  vengono richieste prestazioni eccezionali , orari di lavoro massacranti 24h  su 24 h, disponibilità illimitata e  stipendio pari a zero : è  il lavoro che fanno le mamme !!!

Ma quanto costerebbe retribuire una mamma?

Secondo il portale Pronto.Pro.it  lo stipendio di una mamma si aggirerebbe sui 3.045 euro al mese non contando l’attività di life coach ,la prima che incontriamo nel nostro percorso di vita .La mamma è autista privato, Personal shopper, Chef, Colf, Insegnante privato, Life coach.          

 

Ecco uno specchietto delle “attività non retribuite” di una mamma .

Mansioni Numero medio di ore settimanali Totale paga
     
Cura dei bambini – servizi per l’infanzia 7 € 230,40
Lavanderia e stiro 4 € 155,40
Autista privato 4 € 208,00
Personal shopper 1 € 150,00
Colf 14 € 560,00
Chef 10,5 € 1.260,00
Insegnante privato 6 € 480,00
     
Somma   € 3.045,00

 

 

 

 

1° Maggio “Islanda ,il paradiso dell’uguaglianza, Italia 49esima su 145 paesi”

Lavoro e retribuzione : Islanda

La parità salariale tra uomini e donne non è più solo  una speranza , almeno in un paese, ’Islanda.

In Islanda il 29 marzo 2017 è stata  infatti approvata una legge che obbliga le aziende a dimostrare che i lavoratori ricevono lo stesso stipendio a parità di mansione  e indipendentemente dal sesso .

Ogni azienda pubblica o privata con più di 25 addetti deve  provare ,con adeguata documentazione,  l’uguaglianza salariale eliminando  qualsiasi divario superiore al 5%.

 

LAVORO  E RETRIBUZIONE: ITALIA

 LE DONNE GUADAGNANO MENO A PARITA’ DI  MANSIONE

Sembra una leggenda metropolitana invece è tutto vero: a parità di mansioni, uomini e donne non godono della stessa retribuzione. Secondo il Gender Gap Report 2016, le donne guadagnano meno degli uomini. Per l’esattezza, gli uomini guadagnano il 12,2% in più e, all’opposto, le donne guadagnano il 10,9% in meno degli uomini. Rispetto al 2014, il gap delle retribuzioni è cresciuto ulteriormente: gli stipendi degli uomini sono saliti dello 0,6%, quelli delle donne hanno subito un taglio dello 0,7%.

Differenze che valgono 3.620 euro all’anno. Se un uomo infatti guadagna mediamente 29.985 euro lordi, la retribuzione di una donna è invece di 26.725 euro.

Tratto da Il Sole 24 ORE del 02/03/2016, pagina 15

E… la condizione delle donne negli ultimi tre anni è peggiorata quasi ovunque nel mondo denuncia il World Economic Forum !!!!

COSA MANGIAMO? Leggere le etichette

 

Leggere le etichette

Quando acquistiamo  alimenti e bevande la nostra scelta è condizionata dalle informazioni che leggiamo sulle etichette e che riguardano  l’apporto nutrizionale ,gli  ingredienti, la provenienza, la data di scadenza del prodotto .

Per comprendere le etichette e  fare scelte informate  ci troveremo  con Venetia Villani,

direttrice della rivista “Cucina Naturale”


DONNE CHE RACCONTANO …. DI DONNE

                  Regolamento

Art. 1.  L’ Associazione QDonna  indice un concorso letterario “Spazio aperto a chi scrive”  aperto a tutte le donne.

Art. 2.  Si può partecipare al concorso  inviando un  racconto  via mail all’indirizzo info@qdonna.it   o consegnandolo presso la Biblioteca Civica in busta chiusa.

Art. 3.  Il racconto deve essere originale e mai pubblicato   e  di max 5000 battute circa  3,5  pagine o  3 / 4  pagine manoscritte.

Art. 4  Tema del racconto:  “Donne che raccontano … di donne

Art. 5  L’associazione non è responsabile degli elaborati inviati e non pervenuti, quale che sia la ragione. Alla ricezione del file  seguirà mail di conferma.

Art. 6. Gli elaborati devono essere inviati improrogabilmente entro  15 marzo 2017.

Art. 7.  Brani di racconti selezionati  saranno letti  durante la serata del 23 marzo

Art. 6. In base alla vigente normativa sulla privacy, gli indirizzi e i dati personali dei partecipanti saranno utilizzati esclusivamente per il concorso .

Art. 8. La partecipazione implica l’accettazione di tutte le norme previste dal seguente regolamento, ivi compresa la lettura pubblica di brani dei racconti.

Pubblichiamo Ius soli, lettera a Repubblica: “Nel 2017 non vanno sacrificati bambini”

Caro direttore,
nel 2017 non è possibile sacrificare bambini. Il primo comandamento di un Paese che vuole avere un futuro e guardarsi dentro con orgoglio e fiducia dovrebbe essere “prima i bambini”. Ma non i primi ad essere abbandonati, spinti ancora più giù nella melma, fino a raggiungere il fondo del pantano, dove giacciono i relitti della politica italiana. Invece apprendiamo dall’articolo “Ius soli, la legge è finita nella palude”, pubblicato sul giornale da lei diretto che questo rischio è altissimo.

Siamo preoccupati e le scriviamo perché la Repubblica è stato il primo giornale ad ospitare le nostre “Cartoline cittadine”, i ricordi di scuola e famiglia di noi #ItalianiSenzaCittadinanza, nel Belpaese cresciuti, e la informiamo che abbiamo pronte anche le nuove. Ci avete seguito con interesse, riportando le nostre storie e ragioni durante i nostri flash mob #fantasmiperlegge nella piazza del Pantheon di Roma e davanti alle prefetture di Palermo, Napoli, Reggio Emilia, Bologna e Padova.

Ci rivolgiamo a lei per raccontarle che, mentre i grandi palazzi della politica restavano ancora immobili noi figli dell’Italia, non riconosciuti, abbiamo continuato a rompere le scatole: abbiamo bersagliato il centralino del Senato per esigere informazioni sulla legge da cui dipende la nostra vita e soprattutto quella dei più piccoli; con la nostra Campagna #CittadiniSenzaVoto abbiamo denunciato l’ingiustizia di non poter votare nel Paese in cui ci hanno insegnato il valore della democrazia mentre con la Campagna #AnnonuovoLeggenuova dimostravamo grande fiducia nella nostra Italia, nell’approvazione di una riforma che sarebbe un segnale di civiltà della nostra Italia.

Una fiducia che continuiamo a mantenere viva e che a febbraio ci porterà a scendere di nuovo in piazza a Roma, perché siamo attivi e non più fantasmi né vittime, chiedendo ai rappresentanti del Senato della nostra Repubblica di avere il coraggio di mantenere le promesse che hanno fatto a noi e alle generazioni a venire: pari diritti per tutti i bambini e bambine

25 Novembre 2016 “Uscire dalla violenza si può”

 

 

Giornata internazionale per l’abolizione

della violenza sulle donne

 

PALAZZO TERRAGNI VENERDI’

25 Novembre

Ore 21.00

Racconto visivo   Gruppo Uomini Monza Brianza     della rete Maschile Plurale

 Ore 21.30   

Spettacolo teatrale  LEGGERO COME UNA PIUMA”

  Storie di rinascita e riscatto

Testo e drammaturgia di Maria Antonietta Centoducati

Con Gianni Binelli e Maria Antonietta Centoducati (attori) Ovidio Bigi (pianoforte)Tiziano Bellelli

Ingresso libero

“IMPARARE L’ITALIANO PER VIVERE MEGLIO”

Progetto di Integrazione per cittadine straniere  

                        GRATUITO

Scuola Media Croce, via Mariani n. 1

Orario: venerdì dalle ore 14,00 alle ore 16,00

20 incontri da 2 ore (40 ore)

DAL 4 NOVEMBRE 2016   -   AL 28 APRILE 2017  

Iscrizioni e informazioni


SETTORE ISTRUZIONE, POLITICHE GIOVANILI E PER L’INFANZIA 

piano terzo della sede Comunale Via Gramsci, 21
martedì, giovedì e venerdì: 8,30/13,30
lunedì – mercoledì 8,30-13,30 / 14,30-18,00                                                                                                                                                                         Tel. 039-7397333/228 - Fax 039-7397384